IMPIANTO DI ESSICCAZIONE DEL CACAO

IMPIANTO DI ESSICCAZIONE DEL CACAO
DESCRIZIONE GENERALE

Tale impianto di essiccazione viene generalmente impiegato per l’essiccazione di scarti di lavorazione come i trucioli, la sansa, ecc…ovvero l’essiccazione di materie commestibili come il cacao, il caffè, le castagne, ecc…
L’essiccazione del materiale avviene all’interno del cilindro di un essiccatoio circolare, sia tramite l’immissione di aria surriscaldata al suo interno, prodotta da una batteria di scambio termico e un elettroventilatore assiale posti in controcorrente rispetto all’avanzamento del materiale nel cilindro; sia dal calore prodotto da una serie di batterie poste all’interno del cilindro e trasmesso sul materiale durante il suo avanzamento.
Il materiale viene caricato nel cilindro tramite un nastro, e viene fatto avanzare nel suo interno; la rotazione del cilindro stesso avviene tramite un motovariatore elettronico, il quale gestisce il numero dei giri/min. e quindi la permanenza del materiale al suo interno.
Una valvola stellare, collegata sotto il terminale a tramoggia del cilindro, consente lo scarico del materiale.
Una centrale termica esterna, completa di pompa di ricircolo acqua surriscaldata, gestisce tutte le batterie di scambio termico dell’impianto.
Il tutto collegato al quadro elettrico generale di comando.

 

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I componenti dell’impianto sono:
• Essiccatoio Circolare costituito da:
• Struttura di sostegno cilindro;
• Motovariatore elettronico di trasmissione + Inverter;
• Sistema di trasmissione a catene, pignoni e ruote in ghisa + poliuretano;
• Cilindro in lamiera di diametro Ø=2000 e lunghezza L=8000 mm;
• Batterie di scambio asportabili (n° 4) da 100.000 Kcal/h Cad.;
• Sistema per il trasporto del materiale;
• Sistema di giunti ruotanti (per pressioni fino a 6 bar);
• Terminali di carico e scarico materiale dal cilindro;
• Nastro trasportatore di carico materiale;
• Valvola stellare di scarico materiale;
• Batteria di scambio da 300.000 Kcal/h;
• Generatore di Acqua Surriscaldata da 600.000 Kcal/h;
• Pompa di ricircolo acqua surriscaldata;
• Elettroventilatore assiale per fumi caldi;
• Serranda di regolazione;
• Quadro elettrico di comando e gestione.

DESCRIZIONE TECNICA DELL’ESSICCATOIO CIRCOLARE
La struttura di sostegno, costituita principalmente da profilati in acciaio, è formata da un piano di appoggio inclinato, imbullonato su un telaio di appoggio completo di sistema con rete di protezione e di un supporto per il fissaggio del motovariatore elettronico di trasmissione e dell’inverter, il quale regola il numero dei giri/min. del cilindro; su tale piano inclinato è fissato un sistema di trasmissione a catene costituito da assi, giunti, pignoni e ruote in ghisa + poliuretano, che permettono la rotazione del cilindro di essiccazione.
Il cilindro di essiccazione è costituito da moduli in lamiera a spessore calandrata, con diametro interno Øint=2000 e lunghezza totale Lt=8000 mm, ed è appoggiato sulle ruote del sistema di trasmissione (inclinato), le quali scorrono su delle guide calandrate all’esterno del cilindro stesso. All’interno del cilindro è fissato un sistema di guide per l’inserimento di n° 4 batterie di scambio asportabili, posizionate a crociera.

Le batterie di scambio asportabili da 100.000 Kcal/h cad. sono costituite da una serie compatta di tubi in acciaio per alte pressioni, collegati alle estremità ad un unico collettore; esse sono collegate tra di loro mediante dei collettori crociati, i quali sono collegati a dei giunti ruotanti che permettono il passaggio del liquido durante la rotazione del cilindro e delle batterie stesse.
All’estremità del cilindro sono montati e fissati alla struttura di sostegno due terminali: uno di carico materiale formato da una rete forata per il deflusso dell’aria calda generata dalla batteria di scambio nella parte opposta e dall’ingresso di un nastro trasportatore che scarica il materiale direttamente all’interno del cilindro; l’altro terminale è di scarico materiale, sotto il quale è posizionata una valvola stellare per la regolazione e la tenuta di scarico del materiale.
La batteria di scambio termico da 300.000 Kcal/h, collegata ad una centrale termica esterna e fissata al terminale di scarico mediante raccordo, riscalda il flusso d’aria generato da un elettroventilatore assiale collegato a tale batteria. La quantità d’aria viene regolata con una serranda fissata a monte dell’elettroventilatore, completa di rete di protezione.
Il tutto è gestito da quadro elettrico di alimentazione.

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CARATTERISTICHE TECNICHE DEI VARI COMPONENTI

Motovariatore elettronico a doppia vite senza fine:
• giri lenti: da 0,9 a 7 al minuto/1’
• potenza motore: 3 kW – 4 poli V.230/400 – 50 Hz – IP55

N° 4 Batterie di scambio termico a fascio tubiero in linea (tubi gas in acciaio per alte pressioni), interne al cilindro.
Valori per ogni batteria:
• Potenzialità: 100.000 Kcal/h cad.
• dimensioni: 7.700 x 980mm – spessore 60 mm
• attacchi: n° 2 da 2”
• tubi: n° 16 da 1” 1/4
• collettori: n° 2 da 2”
• fluido nei tubi: acqua – vapore
• volume interno tubi: 530 lt
• Peso: ~ 700 Kg cad.

Batteria di scambio termico (tubi in rame / alette in alluminio):
• Potenzialità: 300.000 Kcal/h
• dimensioni: 2.000 x 2.000mm – spessore 300 mm
• Ø attacco: 2”
• Tappo sfiato: 1/2”
• Tappo scarico: 1/2”
• Peso: 120 Kg

Fluido interno ai tubi
• fluido nei tubi: acqua
• portata fluido: 100 mc/h
• volume interno batt.: 70 lt

Ventilatore assiale elicoidale:
Impiego: adatti per aspirazione fumi, aria polverosa e umida, nelle applicazioni con radiatori per l’essiccazione della carta, lana, pasta, laterizi, ecc… Tamburo in lamiera d’acciaio a doppia flangia, girante presso fusa in lega leggera (antiscintilla), accoppiamento al motore effettuato mediante pulegge a gole e cinghie trapezoidali. Il motore elettrico del tipo chiuso trifase V. 380 – Hz 50, isolamento classe “H” per alte temperature protezione IP 55 per condizioni ambientali del tipo tropicale con umidità del 100% tropicalizzato, cuscinetti del tipo speciale con grasso lubrificante per alte temperature.
Temperature di esercizio: da -20°C a +70°C

Le caratteristiche riportate sono riferite al funzionamento con aria a +15°C e pressione barometrica di 760 mm di Hg:
• portata d’aria: 35.000 mc/h
• velocità aria: 6,6 m/s
• potenza assorbita: 5,5 kW
• giri motore: 1.450 g’/min
• peso complessivo: 140 Kg
• rumorosità: 80 dB (A)

Generatore di acqua surriscaldata funzionante a truciolo di legno.
Il generatore di acqua surriscaldata funzionante a truciolo di legno è del tipo orizzontale semiflusso a tubi di fumo.
• Potenzialità focolare: 600.000 Kcal/h
• Pressione Max di esercizio: 2 ATE
• Giri di fumo: 3

Il corpo del generatore è costituito dalle seguenti membrature:
• Focolare orizzontale rinforzato con anello compensatore ove necessita
• Fasciame saldato d’angolo alle piastre tubiero
• Piastre tubiere saldate in angolo al focolare
• Fasci tubieri costruiti con tubi di acciaio al carbonio Fe 35-2 UNI 663-68 o ASTM A 106 saldati alle piastre tubiero previa mandrinatura

Tutte le lamiere sono di acciaio al carbonio P 275 NH UNI 10028/3. Il passo d’uomo è a tenuta autoclavica.
La testata interna del focolare, in corrispondenza della cassa fumi anteriore, schermata da culla termica in refrattario.
Focolare e cinerario sono ispezionabili mediante la portella di ampie dimensioni per il caricamento della legna in pezzatura e la portella di regolazione dell’aria di alimentazione del sottogriglia.
La camera dei fumi anteriore è dotata di due portelloni incernierati, fortemente coibentati, di rapida apertura per l’ispezione dei fasci tubieri.
La camera di inversione, del tipo a secco, e la camera dei fumi posteriore sono chiusi da un portellone incernierato, schermato da refrattario ad elevata percentuale di allumina e coibentato da spessi strati di lana roccia, di rapida apertura per ispezione focolare, camera di inversione, primo e secondo fascio tubiero, camera fumi posteriore.
Si può procedere quindi agevolmente alla pulizia dei fasci tubieri con l’apposito scovolo ed asportare poi le ceneri dal focolare, dalla camera d’inversione e dalla cassa dei fumi posteriore.
L’isolamento termico del fasciame è realizzato con spessi materassini di roccia chiusi da mantello in lamierino di acciaio.
Il generatore è sostenuto da due selle che poggiano su un basamento in profilati di acciaio.
Il generatore è rivestito nella parte anteriore zona bruciatore automatico con cemento refrattario ad alta percentuale di allumina.

Gli accessori compresi sono:

• N° 2 valvole di sicurezza con caratteristiche secondo norme ISPESL e PED
• N° 2 valvole a flusso avviato in ghisa per scarico
• N° 1 termostato di esercizio
• N° 1 termostato di sicurezza
• N° 1 termometro
• N° 1 pressostato di sicurezza
• N° 1 sifone a protezione del pressostato
• N° 1 manometro a quadrante completo di sifone a rubinetto a tre vie
• N° 1 valvola a flusso avviato diritta PN16 DN50 per scarico
• N° 1 valvola Alfa 10 Ø 50 per scarico
• N° 3 sifoni
• Scovolo per pulizia dei tubi

Bruciatore tipo AUTOFOCO installato sulla caldaia adatto per funzionare con segatura e trucioli di legno, con focolare realizzato con griglie di ghisa speciale ad ugelli multipli per rendere ottimale il flusso dell’aria primaria, base focolare in acciaio di elevato spessore, completo di tubo e coclea di alimentazione, motovariatore per la regolazione della portata del combustibile, elettroventilatore e relativi canali per l’immissione dell’aria primaria e secondaria con regolazione tramite serrande manuali.
Vaso di espansione chiuso 2 bar completo di dispositivi di regolazione e controllo con quadro elettrico
Estrattore meccanico fumi completo di motore e flange di fissaggio
Multiciclone depolveratore fumi per la captazione a bassa velocità di aeriformi residui di combustione, con struttura autoportante in lamiera d’acciaio, completo di sportelli per la periodica pulizia e manutenzione, piedistalli, serbatoi di raccolta ceneri.
Serie di raccordi fumari da caldaia a ciclone semplice a camino
Valvola di sicurezza tarata a 3 bar
Camino in acciaio zincato completo di basamento, sportello di pulizia e raccordi per l’allacciamento alla caldaia
Pompa di ricircolo acqua surriscaldata dalla caldaia alle varie batterie
• portata acqua: 100 mc/h
• perdita di carico: 15 mt di colonna H2O

Centralina di controllo accensione per la verifica costante dell’accensione regolare di ogni ciclo funzionale, composta da sonda di rilevamento temperatura fumi al camino, termoregolatore elettronico temperatura, temporizzatore di sicurezza e arresto per mancata accensione.
Quadro elettrico idoneo a gestire l’intero impianto nelle varie fasi di essiccazione (ventilatore e relativa reversibilità, valvola stellare di scarico, motovariatore elettronico, ecc…).
Il quadro elettrico è costruito in conformità alle vigenti normative ed in particolare alle norme CE; la sua costruzione è eseguita in IP 55.
Particolari accorgimenti adottati in fase di costruzione dei circuiti elettrici interni al quadro, garantiscono allo stesso, maggiore sicurezza, affidabilità ed ispezione, oltre ad essere predisposto per il collegamento di apparecchiatura di controllo elettronico.
Impianto elettrico interno per la messa in funzione di riscaldamento, ventilazione, espulsione ed umidificazione.
L’impiantistica elettrica è essenzialmente costituita da collegamenti tra il quadro elettrico ed i vari componenti dell’impianto, collegati tra l’apparecchiatura di controllo ed il quadro elettrico.